It looks like you are using an older version of Internet Explorer which is not supported. We advise that you update your browser to the latest version of Microsoft Edge, or consider using other browsers such as Chrome, Firefox or Safari.

Eyes Helping Assess MS Progression

Si dice spesso che gli occhi sono la finestra dell’anima, una frase attribuita a molti grandi personaggi storici, da Cicerone a William Shakespeare. Quello di cui non si erano resi conto, tuttavia è che gli occhi potrebbero anche rappresentare una finestra sulla salute, piuttosto utile specialmente quando si parla di sclerosi multipla (SM)1.

La SM è una patologia a lungo termine che colpisce il sistema nervoso centrale (SNC), influenzando in modo specifico il funzionamento del cervello e del midollo spinale. Nella SM, l’infiammazione distrugge la guaina protettiva (mielina) che riveste gli assoni dei neuroni nel sistema nervoso centrale, impedendo loro di funzionare correttamente. Come conseguenza, i danni alla mielina compromettono il modo in cui il cervello comunica con il resto del corpo2.

Uno dei nervi più comunemente colpiti dalla SM è quello ottico, che trasporta le informazioni visive dalla parte posteriore dell’occhio (la retina) al cervello. Questo può essere il primo segno della malattia in circa il 15-20% delle persone affette da SM3.

Neurite ottica: un indicatore precoce di SM

L’infiammazione del nervo ottico, un disturbo noto come neurite ottica, può essere un sintomo precoce di SM, che richiede un consulto medico4. Essa può provocare alterazioni della vista, anche se i sintomi variano da una persona all’altra. Alcune persone sperimentano offuscamento della vista, altre potrebbero perdere temporaneamente la vista del tutto, altri ancora notano una sfocatura o un punto cieco al centro del campo visivo. Anche i colori potrebbero apparire più scuri o sbiaditi; potrebbero inoltre comparire luci lampeggianti, e muovere gli occhi potrebbe essere doloroso.

Sebbene tutto ciò possa sembrare preoccupante, questi sintomi a volte si risolvono da soli nel giro di qualche settimana. Tuttavia, se i sintomi sono particolarmente gravi, il medico potrebbe prescrivere un ciclo di steroidi, sotto forma di compresse o flebo, per accelerare il recupero. Inutile dire che se ciò accade, è fondamentale consultare uno specialista.

Prima di esaminare gli occhi, l’oftalmologo prenderà nota dei sintomi. Il nervo ottico può essere osservato abbastanza chiaramente con un oftalmoscopio, e il gonfiore potrebbe perfino essere visibile a occhio nudo. Nel caso di una diagnosi di neurite ottica, l’oftalmologo potrebbe riferire il paziente a un neurologo, il quale vorrà sapere quando sono iniziati i sintomi e se si sono verificati sintomi neurologici in precedenza.

Il neurologo potrebbe anche effettuare test per determinare il funzionamento del nervo ottico, nonché una risonanza magnetica del cervello, per cercare altri segni di infiammazione o danni ai nervi. La metà di coloro che soffrono di neurite ottica potrebbe sviluppare SM nell’arco di 15 anni. Grazie a una diagnosi precoce – che è riconosciuta come fondamentale nella SM – i medici possono adottare misure per cercare di ridurre il potenziale danno causato al cervello dalla malattia5.

Oltre la diagnosi: è possibile valutare la progressione della SM attraverso gli occhi?

Se la SM è già stata diagnosticata, i cambiamenti negli occhi potrebbero fornire al neurologo indizi utili sulla progressione della malattia. Uno studio della Johns Hopkins University School of Medicine ha utilizzato una tecnica di scansione nota come tomografia a coerenza ottica per misurare i cambiamenti nella retina delle persone con SM. I ricercatori hanno scoperto che le persone con recidive di SM e con progressione della disabilità hanno mostrato un assottigliamento della retina molto più rapido rispetto alle persone con SM senza recidive6. Questo suggerisce che la tecnica di scansione possa essere uno strumento utile per i neurologi quando si tratta di valutare l’efficacia di un particolare trattamento e di monitorare la progressione della malattia di per sé.

A prescindere dal fatto che si stiano sperimentando o meno alterazioni della vista, è importante prendersi cura dei propri occhi, sottoponendosi a controlli regolari. Se si nota qualche sintomo, bisogna informare subito l’oftalmologo o il neurologo. Prima vengono rilevati questi cambiamenti, prima si può iniziare il trattamento. Potremmo anche non riuscire mai a scoprire chi abbia affermato per primo che gli occhi sono la finestra dell’anima, ma siamo abbastanza certi che, chiunque sia, approverebbe7.

Riferimenti:

  1. Website ‘Bright Focus Foundation’ The eye: a window to your health. Disponibile all’indirizzo: https://www.brightfocus.org/macular-glaucoma/article/eye-window-your-health
  2. Website ‘NHS.uk’ Multiple Sclerosis. Disponibile all’indirizzo: https://www.nhs.uk/conditions/multiple-sclerosis/
  3. Website ‘healthline’ What’s the Connection Between MS and Optic Neuritis? Disponibile all’indirizzo: https://www.healthline.com/health/multiple-sclerosis/optic-neuritis
  4. Website ‘MS Society’ Optic neuritis. Disponibile all’indirizzo: https://www.mssociety.org.uk/about-ms/signs-and-symptoms/eyes-and-sight/optic-neuritis
  5. Website ‘Mayo Clinic’ Optic Neuritis. Disponibile all’indirizzo: https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/optic-neuritis/symptoms-causes/syc-20354953
  6. Costello F, Burton J. Retinal imaging with optical coherence tomography: a biomarker in multiple sclerosis? Disponibile all’indirizzo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6074809/pdf/eb-10-047.pdf
  7. Website ‘Web MD’ Multiple Sclerosis and Vision Problems. Disponibile all’indirizzo: https://www.webmd.com/multiple-sclerosis/multiple-sclerosis-vision-problems
Curated Tags